Metal Detector Come Iniziare

Metal Detector Come Iniziare, Come Ti Devi Comportare per Essere in Regola

Cosa Imparerai da Questo Articolo: il giusto comportamento etico, morale e rispettoso della normativa italiana vigente del metal detectorista.

Da quello che leggo nei vari gruppi su Facebook dedicati al metal detecting ho notato che ancora non tutti conoscono le varie leggi ed i regolamenti che ci sono dietro al nostro bellissimo hobby. Anche se abbiamo più volte trattato questo argomento nel nostro blog, ci tengo a sottolinearlo e a parlarne ancora: meglio una volta in più che una volta in meno.

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  • IP68: si può immergere completamente fino a 3 metri ed è sigillato dalla polvere.
  • Volume del ferro: la sensibilità al basso contenuto di ferro può essere regolata o azzerata.
  • Discriminazione dei sensori: rileva e identifica i metalli indesiderati.
  • Modalità di ricerca: tutti i metalli/in un campo/al parco/in spiaggia.
  • Favolosa illuminazione per uso notturno e subacqueo: il Simplex+ ha tutto ciò di cui avete bisogno, retroilluminazione LCD, retroilluminazione del tastierino e torcia LED.

Cosa Fare Prima di Iniziare le Ricerche in un Luogo?

Se hai trovato una zona che ti piace particolarmente, perché ad istinto magari ti ispira, prima di iniziare le tue ricerche con il cercametalli dovrai accertarti che in quell’area non sia presente alcun tipo di vincolo paesaggistico o archeologico. Per verificare questo esistono alcuni siti web messi a disposizione di alcuni Comuni e di alcune Regioni ma il metodo corretto sarebbe quello di recarsi presso l’Ufficio Tecnico del Comune interessato e richiedere le piantine con tali tipi di vincoli. Se nella zona da te scelta è presente un vincolo archeologico o paesaggistico non potrai iniziare le tue ricerche.

Se invece nell’area scelta non vi sono vincoli dovrai chiedere il permesso del proprietario del terreno. La storia che si può entrare in un terreno non recintato non è affatto vera, entrate quindi solo nelle proprietà dove avete il permesso del proprietario e se possibile fatevi mettere l’autorizzazione per iscritto.

Cosa controllare prima di iniziare le ricerche con il tuo metal detector? Ecco alcuni utili consigli che ogni spazzolatore dovrebbe seguire. Ho fatto un giro, una passeggiata, mi sono trovato per caso in un luogo ed ero senza metal detector, il posto mi è piaciuto e vorrei tornarci per spazzolare.

Quante volte vi è capitato di pensare una cosa del genere? A me molte. Istintivamente potrebbe venire la voglia di prendere il proprio cercametalli e correre nell’area che abbiamo appena scoperto. Niente di più sbagliato, per evitare qualsiasi tipo di problema c’è una determinata prassi che ogni ricercatore dovrebbe seguire.

Il primo passo da seguire è quello di verificare se la zona che ci piace è tutelata da qualche sorta di vincolo. Sono principalmente due i vincoli dai quali lo spazzolatore deve stare lontano: quello archeologico e quello paesaggistico. L’uso del metal detector in aree sottoposte a vincolo archeologico è del tutto vietato dalla legge, a meno che non si disponga di un’apposita autorizzazione firmata dalle autorità competenti (vedi per esempio gli archeologi). Il vincolo paesaggistico invece non vieta l’uso del metal detector ma vieta l’uso di pale, picconi e oggetti simili in quanto in tali aree non è consentito effettuare delle buche. Sarebbe quindi possibile usare il cercametalli per recuperare eventuali oggetti a vista, senza scavare.

Come si verifica se un’area è protetta o meno da un vincolo? La soluzione ideale sarebbe quella di andare presso il Comune o la Provincia di residenza e richiedere le mappe dove sono presenti tutte le zone sottoposte a vincolo. La soluzione più rapida invece è quella di controllare se la propria regione ha un apposito sito internet dove vengono evidenziate tutte le aree dove non è possibile utilizzare il proprio cercametalli perché sottoposte a vincolo archeologico o paesaggistico. Attenzione però all’attendibilità di tali siti web. Il sito potrebbe non essere aggiornatissimo e quindi le ultime aree identificate come archeologiche potrebbero non essere ancora indicate.

Una volta che si è in possesso di tutte le aree vincolate della propria zona possiamo aprire Google Maps o Google Earth e confrontare la mappa. Così facendo, sfruttando l’opzione Earth, potremmo meglio identificare, visualizzando il territorio dall’alto, quali sono le zone che assolutamente non dovremo frequentare. Per quanto riguarda le zone con vincoli archeologici, la legge italiana non specifica a quali distanze da esse è possibile utilizzare il metal detector. Per evitare qualsiasi tipo di inconveniente il mio consiglio è quello di allontanarsi da tali zone il più possibile.

Avete controllato se l’area ha vincoli? Siete pronti a spazzolare? State correndo sul posto? Ebbene, ancora non potete. Il secondo passaggio è quello di informarsi, ancora una volta, sulla zona. Questa volta sarà necessario individuare il proprietario dell’area in cui intendete espandere le vostre ricerche. Anche se la zona è rappresentata da un campo abbandonato, con l’erba alta, vistosamente incolto e non curato, avrà pur sempre un proprietario. Lo spazzolatore modello andrà quindi alla ricerca del proprietario del terreno per chiedere il permesso di effettuare le ricerche all’interno dello stesso. Il permesso di procedere alle ricerche solitamente viene dato verbalmente.

Un piccolo sorriso ed una stretta di mano sono sufficienti solitamente per avere il permesso ad utilizzare il cercametalli nel campo di un contadino. La soluzione ideale però sarebbe quella di avere un consenso scritto. Sarebbe quindi utile avere sempre con sé un piccolo modulo stampato da compilare con i dati del proprietario del terreno dove si afferma che egli vi sta autorizzando a spazzolare nel terreno di sua proprietà.

Probabilmente alcuni contadini, specie i più anziani, saranno restii a firmare tale modulo: non conoscendovi potranno magari pensare che gli state facendo firmare l’acquisto di una batteria di pentole da cucina o il nuovo contratto per le forniture di energia di un altro operatore. Magari prima di stampare il modulo, assicuratevi di aver utilizzato dei caratteri abbastanza grandi da permettere di leggerlo anche alle persone più anziane con qualche problema di vista.

Infine, come sempre, vorrei ricordare che, anche se la zona non è sottoposta a vincoli, e anche se si è in possesso dell’autorizzazione del proprietario del terreno, qualsiasi bene ritrovato, mobile o immobile, che abbia un’età maggiore a 50 anni e che abbia una certa importanza storica, nel contesto in cui è stato pervenuto, dovrà essere consegnato o segnalato alle autorità competenti. Nel nostro caso si dovrà informare il più vicino ufficio della Soprintendenza entro 24 ore dall’avvenuta scoperta.

 

Ok, nessun vincolo e permessi ottenuti. Possiamo iniziare le ricerche. Fine dei problemi?

No, o meglio, dipende da quello che riusciamo a trovare. Nel caso in cui si dovessero rinvenire ordigni bellici o oggetti pericolosi appartenenti al periodo della guerra o beni mobili o immobili di interesse storico e/o archeologico sarà necessario fermarsi ed intervenire in una determinata maniera.

Se con il metal detector troviamo un ordigno bellico, ogive proibite da detenere o quanto altro appartenga al periodo della prima o seconda guerra mondiale che possa essere pericoloso sarà necessario fermare le proprie ricerche immediatamente. La prima cosa da fare sarà quella di mettersi a distanza di sicurezza e successivamente si dovranno allertare le forze dell’ordine comunicando la propria posizione. Seguite gli ordini che vi saranno impartiti, in teoria dovreste restare nei pressi del ritrovamento (ma sempre a distanza di sicurezza) sino al loro arrivo.

Se il ritrovamento riguarda invece un oggetto di valore storico o archeologico si dovrà allertare l’Ufficio della Soprintendenza più vicino. Per fare questo si hanno 24 ore di tempo. Per maggiore precisione: dovranno essere consegnati tutti gli oggetti ritrovati con un metal detector che hanno un’età maggiore a 50 anni e che hanno un certo valore storico/archeologico.

 

Chi decide se un oggetto ha valore storico o archeologico?

Come faccio a sapere se un oggetto ritrovato è da consegnare o meno? La risposta sta nel buon senso. E’ ovvio che una monetina del 1950 pur avendo più di 50 anni non andrà consegnata, mentre una moneta Romana dovrà sempre essere portata presso l’ufficio della Soprintendenza. Nel dubbio è sempre meglio recarsi presso le autorità, saranno loro a decidere se potrai tenere l’oggetto o se dovranno trattenerlo.

 

E se trovo un oggetto recente ma di valore? Come devo comportarmi?

L’esempio corretto è quello della ricerca in spiaggia. Viene rinvenuto un anello in oro, perso da qualche bagnante. Cosa devo fare? La maggior parte della gente pensa di esserne divenuto immediatamente proprietario, ma non è così. Si dovrà portare l’oggetto presso il più vicino ufficio di Oggetti Smarriti. Se non verrà ritrovato il proprietario, l’oggetto ti verrà restituito e ne diverrai il legittimo proprietario.

Doveri, doveri e ancora doveri. Ma quanti doveri per un hobby? Forse troppi, ma le leggi attualmente sono queste e che piacciano o meno vanno rispettate.

Vi lascio con un ultimo dovere: RICOPRITE SEMPRE LE VOSTRE BUCHE.

 

Codice Deontologico del Detectorista

Esaminiamo insieme i punti di questo codice:

  • Il Metal Detector in Italia è di vendita libera
  • La ricerca archeologica in Italia è vietata
  • Prima di iniziare l’attività è bene studiare attentamente il Decreto Legislativo n°42 del 22 Gennaio 2004
  • Prima di iniziare informarsi anche su eventuali Leggi e Regolamenti Regionali
  • Prima di iniziare informarsi sulle zone Off-Limits di interesse archeologico, architettonico, naturalistico e paesaggistico
  • Prima di iniziare informare le autorità della vostra attività: Carabinieri/Sindaco e gruppi archeologici della zona
  • Non introdursi mai in terreni privati, senza avere prima ottenuto il permesso scritto del proprietario
  • Controllare sempre che il terreno non sia in fase di semina e maturazione per non creare danni alle colture
  • Evitate sempre e comunque zone con presenza di luoghi di culto, cimiteri, ville antiche e castelli
  • Rispettate l’ambiente e la flora ricoprendo accuratamente le buche di ricerca e asportando la sporcizia trovata

Adesso potete andare a spazzolare ma con le dovute attenzioni:

  • I ritrovamenti non archeologici o di interesse storico come monili, orologi ecc. vanno comunque portati all’Ufficio Oggetti Smarriti del Comune di appartenenza
  • Tutto quello che trovate oltre 50 anni non lo potete detenere
  • Dovete fare denuncia di ritrovamento tramite modello alla Soprintendenza competente entro 24 ore
  • Se avete dei dubbi sul reperto conviene farlo visionare prima da un archeologo esperto o dal più vicino gruppo archeologico
  • Se il reperto è di origine bellica e potenzialmente pericoloso dovete avvertire immediatamente i Carabinieri
  • Vi ricordo che secondo la Legge Italiana non si può detenere oggetti o parti di origine bellica ove si possa potenzialmente ricostruire uno strumento o un ordigno atto ad offendere
  • Ricordatevi in maniera prioritaria che non si può nella maniera più assoluta detenere ne tanto meno commercializzare reperti archeologici di oltre 50 anni di età o di interesse storico. Sarete autorizzati solo se, fatto un ritrovamento e denunciato alla Soprintendenza, vi verrà restituito perchè non ritenuto interessante.

Sappiamo perfettamente che è difficile ottemperare a tutte queste regole ma questo è l’unico sistema per poter operare in serena armonia nel pieno della legalità questo meraviglioso hobby.

Dal Gruppo Tuscany Detectors.

 

Codice di Comportamento di Boston

Codice di Comportamento di Boston per il Metal Detector: cos’è e cosa dice? Anche se non ha valore legale indica comunque tutti i comportamenti che chi vuole intraprendere questo hobby dovrebbe rispettare e tenere sempre bene a mente. Il Comitato Mondiale per il Metal Detecting ha approvato il codice di Comportamento di Boston, ossia una sorta di codice da seguire durante l’utilizzo del metal detector.

Usare il metal detector in Italia è del tutto legale, a patto che si rispetti la normativa vigente. Il codice di Comportamento di Boston non sostituisce la normativa Italiana ma è una sorta di codice etico che va rispettato affinchè non vengano poste ulteriori limitazioni al nostro bellissimo hobby.

Passiamo a quanto scritto su tale codice. Prima di entrare in un terreno privato è necessario essere in possesso del permesso del suo proprietario. Se siete in un terreno agricolo, ricordatevi di rispettarlo. Potrebbero esservi delle colture ed il vostro passaggio potrebbe rovinarle. Prestate la massima attenzione e rispettate il lavoro ed il terreno altrui.

Nel caso in cui vi imbatteste in un ritrovamento di tipo archeologico questo dovrà essere portato presso l’Ufficio di Soprintendenza alle Antichità più vicino (nei prossimi articoli descriveremo nel dettaglio quanto regolato dalla legislatura Italiana in merito ai ritrovamenti archeologici).

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Se una zona è a vincolo archeologico non spazzolate se non avete un’apposita autorizzazione della Soprintendenza. Ogni buca scavata va completamente ed adeguatamente richiusa con cura. Tutti gli oggetti ritrovati con il nostro metal detector e ritenuti inutili, la cosiddetta rumenta, quali tappi, chiodi ecc. non devono essere lasciati dove trovati. Una volta ritrovati devono essere gettati negli appositi contenitori. Aiuteremo in questo modo l’ambiente.

Nel caso in cui con l’aiuto del vostro cercametalli doveste imbattervi in un ordigno bellico è necessario prestare la massima attenzione. Non toccate l’oggetto ed avvisate immediatamente le autorità competenti quali Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili Urbani e Vigili del Fuoco. Infine, ogni utilizzatore di metal detector, il così detto spazzolatore, è un ambasciatore del nostro prezioso hobby. Evitate di compiere azioni che possano screditare la nostra attività.

 

Sei un principiante, anzi, devi ancora comprare un metal detector e non sai da dove iniziare. Bene, la scelta del miglior cercametalli adatto alle tue esigenze è davvero importante e va fatta seguendo diversi criteri, ne ho già parlato in altri articoli e di sicuro ne parlerò ancora nei prossimi. Ma il focus di questo articolo, cioè il mio obiettivo, è quello di far capire a chi mi legge che non si deve sempre parlare esclusivamente di quale modello è migliore, del modello che va più in profondità o di quello che discrimina meglio.

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Ci tengo quindi a ricordare quello che deve essere il giusto comportamento del metal detectorista, cioè come deve comportarsi ciascuno di noi per seguire nella maniera più corretta questo nostro amato, anzi amatissimo hobby. Tralasciamo quindi per un attimo qual è il miglior metal detector e passiamo a quello che ciascuno di noi deve assolutamente conoscere, ancora prima di effettuare il primo acquisto in modo tale da sapere sin da subito come ci si deve comportare.

Ci sono diverse cose da sapere. Vuoi iniziare le ricerche? Devi prima documentarti sulle zone archeologiche e con vincolo paesaggistico. In queste zone non puoi andare con il metal detector. Per alcune province trovi delle mappe su internet ma la cosa migliore sarebbe andare in comune e richiedere il piano territoriale.

 

Oggetti Ritrovati, Come Comportarsi?

Per gli oggetti ritrovati la legge dice che se l’oggetto ha più di 50 anni ed ha interesse storico o archeologico va consegnato. Come si fa a capire se ha questo tipo di interesse? Oggetti o monete molto antichi, ad esempio di epoca romana, vanno consegnati. Per il resto va usato il buon senso e se si hanno dubbi è meglio portare l’oggetto ritrovato presso gli uffici della sovrintendenza, saranno loro poi a dirti cosa fare.

Ti consiglio di leggerti un po’ di leggi, c’è un’apposita sezione sul nostro sito chiamata Leggi Italiane dove vengono riportati con precisione tutti gli articoli e le leggi di riferimento che vanno a regolamentare l’uso del metal detecting. Tutto quello che hai letto in questo articolo è giusto una piccola sintesi di tutto quello che vi è dietro.

 

Ricerca in Spiaggia

Ed in spiaggia come funziona? Innanzitutto è necessario controllare se anche qui esiste qualche vincolo archeologico o paesaggistico. Può sembrare strano ma anche alcune spiagge hanno questi vincoli e quindi vanno rispettati.

Per quello che riguarda gli oggetti rinvenuti in spiaggia, nel caso in cui si dovesse ritrovare un oggetto di valore questo dovrà essere consegnato presso il più vicino Ufficio di Oggetti Smarriti e nel caso in cui nessuno ne reclamasse la sua scomparsa questo diventerà a tutti gli effetti di proprietà di chi lo ha ritrovato. Nel caso in cui dovesse invece comparire un proprietario al metal detectorista spetterà una ricompensa in denaro.

 

Rispetto per la Proprietà Privata

Vi sono delle ulteriori limitazioni? Si. Innanzitutto si deve rispettare la proprietà privata. Non accedere mai in un suolo che non è di tua proprietà senza autorizzazione, nemmeno se ti sembra abbandonato. Ricorda che i contadini sono spesso molto disponibili e quindi, a meno che tu non gli chieda di effettuare le ricerche su un terreno coltivato probabilmente con un po’ di educazione riuscirai ad ottenere il tuo permesso.

Ricorda inoltre che le buche vanno ricoperte, ed evita di effettuare voragini. Se per fare una buca hai utilizzato una pala o una vanga assicurati di richiudere per bene la buca in modo tale che nessun possa inciampare o farsi male. E poi, un terreno pieno di buche non è mai bello da vedere. Se sarai diligente e rispetterai il territorio il proprietario del terreno molto probabilmente ti darà accesso anche ad altri suoi terreni.

 

Ricerche Militaria

Vuoi effettuare ricerche di militaria? Anche qui ci sono delle piccole e semplici regole da rispettare. Vuoi andare alla ricerca dei reperti inerenti alla prima guerra mondiale? Ti piacciono i cimeli della seconda guerra mondiale? Benissimo. Il mio consiglio però è quello di lasciare in casa il metal detector e iniziare a studiare. Studia tutto quello che potrai trovare nelle tue ricerche, studia tutto quello che potrai individuare nel terreno.

E’ possibile avere la “sfortuna” di ritrovare un ordigno ancora attivo o altro materiale che ancora oggi sia pericoloso e letale. Come farai a riconoscerlo senza prima aver studiato i rischi che potresti correre? Pensa che in Veneto (ma non solo) è ancora così facile effettuare un ritrovamento di questo tipo che per la ricerca di militaria è obbligatorio iscriversi presso un’apposita associazione e richiedere un patentino, una sorta di attestato che si ottiene a seguito di un corso fatto appositamente per chi vuole effettuare delle ricerche di questo genere.

 

Riferimenti Normativi

Come funziona il metal detecting in Italia? Cosa è lecito e cosa può diventare illecito? La vendita è l’uso del metal detector in Italia è legale.

Esistono però delle zone dove non è possibile usare il cercametalli. Si tratta di aree sottoposte ad alcuni vincoli.

 

Vincoli Paesaggistici

Alcuni luoghi sono così belli che lo Stato o la Regione hanno deciso di tutelare. Si tratta di aree come i parchi o le riserve naturali. Per la lista completa delle aree tutelate della vostra regione dovrete richiedere il Piano Paesaggistico Territoriale. In questi luoghi non è possibile effettuare nessuna attività di scavo, nemmeno la più piccola.

Legge di Riferimento: D. Lgs. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, articoli 136 e 142.

Link al Decreto Legge: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/04042dl.htm

 

Vincoli Archeologici

L’Italia è ricca di zone archeologiche e in queste zone non è possibile praticare il metal detecting. Anche in questo caso, per conoscere le zone tutelate da questo vincolo è necessario consultare il Piano Paesaggistico Territoriale della propria Provincia o Regione.

Qualora si dovesse ritrovare un oggetto mobile o immobile di età superiore a 50 anni, qualora dovesse avere una certa importanza storica in base al luogo in cui è stato rinvenuto, dovrà essere consegnato (o segnalato nel caso di un immobile) al più vicino ufficio della Soprintendenza entro 24 ore. Se chi ha trovato l’oggetto aveva il permesso del proprietario del terreno e se la scoperta è avvenuta in maniera fortuita si avrà diritto ad un premio che potrà essere in denaro o potrà consistere nel diventare titolare di una parte (o di tutto) quello che viene ritrovato.

La legge di riferimento è sempre il D. Lgs. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e gli articoli di riferimento sono l’art. 90 – 91 – 92 – 93.

Link al Decreto Legge: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/04042dl.htm

 

Modulo Denuncia di Ritrovamento Fortuito

Dovete denunciare un ritrovamento fortuito? Ecco il modulo che vi occorre: Modulo Denuncia di Rinvenimento per Oggetti Trovati con Metal Detector

 

Oggetti Ritrovati

Se l’oggetto ritrovato non è ha un valore archeologico ma ha un valore economico, deve essere restituito al suo proprietario. Il tutto viene regolamentato dagli articoli 927, 928, 929, 930, 931 e 932 del Codice Civile. In sintesi: l’oggetto ritrovato va consegnato alle forze dell’ordine. Il tutto sarà verbalizzato e quindi come ricevuta si avrà una copia della denuncia di ritrovamento. Se entro un anno non si avranno notizie del proprietario, l’oggetto diventerà di chi lo ha trovato. Se invece si dovesse trovare il proprietario, lo scopritore avrà diritto ad un premio.

Link agli articoli del Codice Civile: https://it.wikisource.org/wiki/Codice_civile/Libro_III/Titolo_II

 

Codice di Boston

In Italia esistono delle leggi che regolamentano l’utilizzo del metal detector nella nostra bella nazione. Esistono però anche delle norme etiche e morali che ogni buon detectorista deve rispettare. L’insieme di tali norme sono state racchiuse in un codice di comportamento chiamato Codice di Boston.

In realtà si tratta di alcuni accorgimenti a cui è necessario prestare attenzione. Ecco i punti più importanti:
1) Non entrare in un terreno se non si ha il permesso del proprietario.
2) Se il terreno è stato coltivato, evitate le operazioni di scavo, potreste rovinare il raccolto.
3) Ogni volta che effettuate una buca, questa dovrà essere richiusa con molta cura.
4) Tutti gli eventuali oggetti ritenuti spazzatura dovranno essere raccolti e buttati negli appositi contenitori e non lasciati dove vengono trovati.

Ogni metal detectorista è un ambasciatore del nostro hobby. Il comportamento di tutti noi va a migliorare o peggiorare la nostra immagine e la nostra reputazione. Rispetta le leggi Italiane e le poche norme morali presenti nel codice di Boston. Probabilmente nel tempo la nostra attività sarà ritenuta da tutti come un bene per la comunità.

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