Metal Detector e Proprietà Privata

Metal Detector e Proprietà Privata

Come ci si deve comportare in una Proprietà Privata? Possiamo entrare e fare quello che vogliamo? Cosa dice la Legge Italiana? Con questa piccola guida vogliamo spiegarvi come utilizzare il vostro metal detector in maniera etica. E’ necessario che lo “spazzolatore” sia rispettoso della proprietà privata e della libertà degli altri soggetti.

Bestseller No. 1
Nokta Makro Simplex Metal detector impermeabile con bobina da 28 cm
  • IP68: si può immergere completamente fino a 3 metri ed è sigillato dalla polvere.
  • Volume del ferro: la sensibilità al basso contenuto di ferro può essere regolata o azzerata.
  • Discriminazione dei sensori: rileva e identifica i metalli indesiderati.
  • Modalità di ricerca: tutti i metalli/in un campo/al parco/in spiaggia.
  • Favolosa illuminazione per uso notturno e subacqueo: il Simplex+ ha tutto ciò di cui avete bisogno, retroilluminazione LCD, retroilluminazione del tastierino e torcia LED.

Ad esempio, se avete voglia di utilizzare il cercametalli in spiaggia, è meglio evitare di spazzolare quando vi sono i bagnanti. La stessa cosa sarebbe da evitare in un parco o in un’area da picnic (sempre se consentito e non vietato da qualche vincolo).

Se la zona interessata dovesse essere piena di gente, rimandate l’uscita in orari in cui questi posti possono essere molto più tranquilli. Eticamente parlando quindi, evitate di creare disturbo o disagio alla libertà altrui. Parliamo ora di metal detector e proprietà privata.

Come ci si deve comportare? Quasi ogni luogo possiede un proprietario. Prima di effettuare le ricerche con il metal quindi è necessario consultare il proprietario del luogo e richiedere un’autorizzazione, possibilmente scritta. Etica a parte, è necessario ricordare che entrare in un luogo privato senza l’autorizzazione del proprietario è reato, si tratta di violazione della proprietà privata.

Anche se volete spazzolare con il cercametalli in un campo abbandonato dovrete avere l’autorizzazione del proprietario del terreno. E’ sempre bene quindi informarsi sul proprietario della zona che si intende sondare e chiedere gentilmente l’autorizzazione per utilizzare il proprio metal detector.

Alcuni proprietari potrebbero essere diffidenti, spiegate loro che il nostro è un hobby bellissimo e che nello stesso momento effettuerete una sorta di bonifica dell’aria, rimuovendo tutta l’eventuale ferraglia ritrovata, buttandola negli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti.

E’ infatti possibile ritrovare lattine, chiodi, parti metalliche arrugginite. Rimuovendoli farete un grande favore al proprietario del terreno. Rassicuratelo inoltre dicendo che ogni buca effettuata sarà ben ricoperta. Ogni qual volta che il metal segnalerà un ritrovamento, scavate, prelevate quanto trovato ed impegnatevi a chiudere quasi chirurgicamente la buca effettuata, utilizzando la stessa terra che avete smosso.

Utilizzate sempre le buone maniere e sicuramente avrete nuovamente il permesso del proprietario per spazzolare anche in altri terreni in suo possesso.

Ultima raccomandazione: prima di effettuare le ricerche sul luogo, informatevi che non siano presenti nella zona dei vincoli archeologici o paesaggistici. Pur avendo l’autorizzazione del proprietario non è possibile spazzolare in tale zona, commettereste un reato punibile dalla legge.